Inserito il: 14/07/2010
Fonte: Montagna.org
Quasi 9 gradi ad oltre 4.500 metri di quota. E’ una
temperatura da record quella registrata sabato 10
luglio alla Capanna Margherita, il rifugio più alto
d’Europa, anch’essa vittima dell’ondata di afa e caldo
di queste settimane.
E’ stata la stazione meteorologica dell’Arpa piemonte a
registrare la temperatura di 8,8 gradi ai 4.554 metri
della Capanna Margherita. Installata nel 2002, la
stazione non aveva mai rilevato una temperatura così
alta lassù, sulla punta Gnifetti, tra i ghiacciai del
Monte Rosa.
La causa di questa ondata di caldo sarebbe la
congiunzione degli anticicloni delle Azzorre e
Africano. Loro hanno portato lo zero termico ad oltre
quattromila metri sin dalla fine di giugno,
attestandolo negli ultimi giorni oltre i 4.700 metri.
Il caldo, che settimana scorsa ha portato 13 gradi
sulla spalla del Monviso, a 3.325 metri, e 16 gradi
alla Rocca dell’Abisso, 2.753 metri, dovrebbe durare
almeno un’altra settimana.
Gli esperti raccomandano attenzione sui percorsi
alpinistici ed escursionistici, dove neve e ghiaccio si
stanno ritirando a vista d’occhio rendendo instabili le
masse rocciose e le coperture dei crepacci.
Inserito il: 13/07/2010
Fonte: Repubblica
Un gruppo di ricercatori americani ha certificato che i popoli di montagna sono geneticamente diversi dagli altri: nel corso dei secoli il loro organismo è mutato in modo da garantire la sopravvivenza della specie anche in condizioni estreme
Vivere in alta quota allunga e migliora la vita. Ad assicurare longevità e
vecchiaia più attiva non sono solo aria pulita, cibi sani, movimento
quotidiano e ritmi meno stressanti. Un gruppo di ricercatori americani
ha certificato che i popoli di montagna sono geneticamente diversi
dagli altri. Il loro organismo, nel corso dei secoli, ha subìto un
mutamento biologico, capace di garantire la sopravvivenza della specie
anche in condizioni estreme.
Lo studio dell'Università di Berkeley, pubblicato sull'ultimo numero
della rivista Science, è riuscito a spiegare perché la resistenza alla
rarefazione dell'aria, dove la concentrazione dell'ossigeno è inferiore
fino al 40% rispetto a quella sul livello del mare, rallenta gli effetti
dell'invecchiamento e migliora le prestazioni degli organi interni. La
ricerca è stata effettuata in Tibet e ha messo a confronto il Dna di
cinquanta abitanti dell'Himalaya con quello di altrettanti cinesi di etnia
han nati in pianura.
Inserito il: 22/05/2010
Fonte: Repubblica
L'impresa gli è riuscita oggi. Jordan Romero, americano, ha raggiunto la vetta insieme al padre, alla compagna del genitore e a tre sherpa, sul versante cinese. A 9 anni aveva già scalato il Kilimangiaro
E' il più giovane alpinista ad aver scalato l'Everest, il tetto del mondo. Il
sito della tv ABC riferisce che Jordan Romero oggi ha chiamato dal telefono
satellitare sulla vetta della montagna, a 8.850 metri d'altezza. Romero, di
Big Bear in California, ha scalato l'Everest con il padre, la compagna di suo
padre e tre sherpa, dal versante cinese. Jordan - figlio di una coppia di
appassionati alpinisti - aveva già scalato all'età di 9 anni il kilimangiaro e
a 11 anni, il Mckinley e l'Aconcagua; fino ad oggi il record era detenuto da
uno sherpa nepalese di 16 anni.
Inserito il: 02/05/2010
Fonte:
Evacuati tre alpinisti spagnoli su Annapurna
Raffica di salvataggi riusciti sulle cime himalayane: due giorni fa,
sull'Annapurna, sono stati tratti in salvo ben tre alpinisti da quasi 7000
metri con l'elicottero. Che si aggiungono ai sette alpinisti di una
spedizione coreana evacuati dai 6500 metri del Campo 2 sul Manaslu
pochi giorni fa.
Il soccorso sull'Annapurna è stato reso possibile dal nuovo team di
salvataggio composto dalla nepalese Fishtail Air e dalla svizzera Air
Zermatt che ha effettuato il salvataggio con verricello più alto della
storia: i tre alpinisti spagnoli che soffrivano di congelamenti e segni di
mal di montagna sono stati evacuati dal campo 4 a quota 6.950 metri.
Inserito il: 27/04/2010
Fonte: Corriere della Sera
Ha raggiunto la vetta dell’Annapurna (8.098 metri), l'ultimo traguardo che le mancava
Ha percorso a gattoni gli ultimi metri che la separavano dalla vetta
dell’Annapurna, poi si è alzata, ha sventolato la bandiera e,
singhiozzando, ha aperto le braccia gridando: "Vittoria". Così Oh Eun-Sun
è entrata nella leggenda. Stamane l’alpinista sudcoreana, 44 anni, è
diventata la prima donna a calcare la vetta di tutti e 14 gli Ottomila della
Terra. La sua impresa, resa possibile da un massiccio spiegamento di
risorse umane e logistiche, è stata ritrasmessa in diretta dalla televisione
sudcoreana KBS. La sfida alle vette tra le donne, ormai ristratta a due
alpiniste impegnate nel traguardo di scalare tutti gli ottomila del mondo,
è stata così vinta dall'alpinista sudcoreana, che ha bauututo "sul filo di
lana" la basca Edurne Paseban. A entrambe mancava l'ultimo traguardo e
la sudcoreana ha raggiunto per prima il suo quattordicesimo e ultimo
Ottomila.
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Inserito il: 02/09/2009
Fonte: Scivolare.it
E' nuovamente online il forum di Scivolare.it
Purtroppo per problemi tecnici siamo stati costretti a
cambiare completamente tipo di tecnologia ed affidarci
ad un nuovo forum più performante.
A causa di questo però non siamo riusciti a salvare i
vecchi post e le vecchie registrazioni. Per scrivere
sul forum quindi è necessario registrarsi di nuovo
(solo sul forum) tramite questa pagina:
http://www.scivolare.it/phpbb/ucp.php?
mode=register
Tra le novità del forum vi è la possibilità di inserire
direttamente le foto senza essere costretti a basarsi
su altri siti , la possibilità di allegare file e
quella di creare sondaggi..
Clicka qui per accedere al forum
Un po di webcams...
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