Scivolare.it

Etna - Mongibello la montagna viva

Pubblicato il: Non Disponibile Commenti non abilitati

ACCESSO ETNA SUD:
si può salire al piazzale Etna Sud, 1910 m, base di partenza della funivia e delle gite al versante sud del vulcano sia da Nicolosi che da Zafferana, con strade ampie, molto panoramiche e ben segnalate. In caso di maltempo la strada che sale da Zafferana viene sgomberata dalla neve meno spesso ed è facile trovarla chiusa. L’apertura e la chiusura non sono segnalate in zona.

ACCESSO ETNA EST:
da Giarre prendere la strada per Sant’Alfio e Milo da cui si arriva a Piano Provenzana, 1810 m, passando per le colate del 2003, ancora fumanti. Poco prima di Piano Provenzana bivio segnalato per il rifugio Citelli, 1750 m. La zona risulta particolarmente suggestiva a chi non è abituato a confrontarsi con la forza delle eruzioni vulcaniche. La strada nuova pare un immenso serpente nero nel bruno della colata.

MONTAGNOLA versante sud 2644 BS 800
Partenza: parcheggiare circa un km e mezzo prima di Etna Sud verso Zafferana, al bivio della strada che scende a Nicolosi per il “salto del cane”. Seguire il sentiero che porta alla schiena dell’Asino (cartelli). Dopo pochi minuti si esce dal bosco e per pendii aperti si punta alla cresta a destra della cima della Montagnola, cima ben individuabile dal basso per diversi manufatti posti alla sua sommità. Raggiunta la cresta la si segue fino in cima. Discesa: si può scendere direttamente il versante sud. Se questo è ghiacciato conviene scendere il “canalone degli svizzeri” che scende diretto verso gli impianti, direzione sud sud ovest. Giunti a quota 2050 si traversa a sinistra passando sopra il monte Calcarazzi, per poi scendere alla strada a 100 metri dall’incrocio

MONTE PIZZILLI versante est 2445 MS 650
Partenza: da Piano Provenzana si risale la pista da sci per poi proseguire a destra vicino ad una sciovia lesionata e quasi totalmente sommersa durante l’eruzione del 2003 e quindi in disuso. Si raggiunge la cresta dove la sciovia finisce e puntando verso nord ovest si attraversa il pianoro e si raggiunge la base del cratere del Pizzili, ben visibile, per il cui bordo si raggiunge la cima.

FRUMENTO SUPINO versante sud 2845 MS 950
Partenza: dal piazzale Etna Sud si risale la pista sotto la funivia. Dall’arrivo dell’impianto, bar molto carino, si attraversa a sinistra e si sale in obliquo raggiungendo l’evidente costone che scende dalla cima, ben visibile, che si raggiunge senza problemi. Ottimo panorama sul cratere di sud est. Possibile discesa diretta verso sud, con arrivo un paio di chilometri sotto il parcheggio.

ETNA CRATERE NORD EST versante nord est 3340 MS 1000
Partenza: da Piano Provenzana si risale la pista fino alla stazione intermedia del primo skilift. Lo si attraversa a sinistra per una strada battuta dal gatto raggiungendo il secondo skilift che si risale fino alla fine. (fin qua se non si usano gli impianti sono 550 metri). Dall’arrivo dello skilift in obliquo a sinistra si raggiungono i piani soprastanti. Continuare a salire in direzione dell’evidente cono sommitale di nord est di cui si vede già il bordo orientale. Lo si aggira in versante nord e poi nord ovest fino quasi a raggiungere il bordo di un evidente depressione. Si sale allora verso il cono sommitale, passando una fascia ripida, spesso ghiacciata o senza neve. Attenzione ai ponti di ghiaccio e neve, veri crepacci molto insidiosi. Attenzione poi anche a possibili crepacci lavici, molto instabili nella zona sommitale, per sua natura in continua evoluzione. Discesa: molte discese sono possibili. La migliore se le condizioni lo permettono è forse quella di raggiungere la vetta dei Pizzi Deneri e scendere per il canalone sotto l’osservatorio sismico.

ALTRE SALITE
Da sud:
Torre del Filosofo 2919. Cratere Centrale 3300: si raggiungono salendo dagli impianti e proseguendo verso nord. Per raggiungere il cratere centrale bisogna aggirare tutto il piano del cratere alla quota di 3000 metri circa verso sinistra (ovest) con un traverso molto lungo. Da est:
Pizzi Deneri 2847: si raggiunge sia da Piano Provenzana che dal rifugio Citelli. Meta di ripiego può essere il monte Frumento delle Concazze 2151 Sono poi tutti sciabili i canali che portano in valle del Bove dal versante sud del vulcano o dalla Montagnola. Bisogna risalirli per rientrare. Controllare bene carta e condizioni.

Esistono varie possibilità di concatenare diversi itinerari così come di scendere anche per i versanti nord e ovest, organizzandosi però con un altro automezzo. Vedi bibliografia e cartografia. Le possibilità non si esauriscono ovviamente qua. Ma sarà facile scoprire e improvvisare itinerari belli e remunerativi su pendenze ideali con neve ottima. Il nostro vulcano, seppure irregolare è pur sempre un cono che degrada verso valle con pendenza costante quasi ovunque. Spazio alla fantasia quindi e alla voglia di scoperta che fa dello sci alpinismo l’attività “a vista” più bella e remunerativa che ci sia in montagna.