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Scialpinismo dal rifugio Claudio e Bruno

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Da Valdo, in un paio di ore, si sale, utilizzando in parte gli impianti del Sagersboden, al rifugio Margaroli, dove, volendo, e' possibile pernottare. Quindi si prosegue verso nord fino al passo del Vannino (2754 m). I piu' in forma potranno salire alla Punta d’Arbola (3.235 m), una classica di questa zona, per poi ridiscendere al passo. Da qui, seguendo il ghiacciaio omonimo, con una piacevole scivolata, quasi sempre su neve farinosa, si raggiunge il lago del Sabbione e quindi, con breve risalita, si raggiunge il Claudio e Bruno (2713 m). Il giorno successivo sara' possibile scegliere tra molteplici itinerari tutti dal dislivello contenuto. Uno dei più classici e' la salita alla cima del Sabbione (3.183 m ), eventualmente da abbinare a quella del Turbhorn (3244 m). In alternativa si possono esplorare le cime dall’altra parte del lago, tra le quali la più nota e' la Punta del Ghiacciaio di Ban. Per il rientro a valle, in alternativa al percorso dell’andata, si puo' salire al Blinnenhorn (3.375 m) e quindi scendere, con splendida sciata lungo il ghiacciaio del Gries, fino all’omonimo passo. Si prosegue su pendenze sostenuto fino alla conca del Bettelmatt e, superato il lago del Morasco, si giunge nella localita' di Riale. Da qui, in autostop o con i mezzi pubblici, si puo' raggiunge l’auto a Valdo, pochi chilometri più a valle.