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Scialpinismo in Grecia

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Sabato 9/3
Partenza da Trieste con traghetto Minoan alle 5

Dom 10/3
Partenza Matteo da Venezia con traghetto Anek
Pernotto a Micro Papingo

Lun 11/3
Gita sopra il rifugio di Astraka.Da Micro Papigo un’ora di salita a piedi e poi con gli sci al rifugio di Astraka e poi a sinistra sulla sovrastante dorsale. Tempo nuvoloso. Ritrovo di tutto il gruppo in serata a Ioannina. Pernotto a Micro Papigo

Mar 12/3
Tentativo alla cima dell’Astraka. Si risale lo stesso sentiero di ieri per poi piegare a destra su per ripidi pendii che sbucano sull’altipiano sommitale. Abbiamo al seguito ramponi e piccozza. In alto nebbia e forte vento ci fanno tornare indietro. Poi inizia a nevicare e in basso piove. Nel pomeriggio ci spostiamo a Samarina passando per Konitsa dove ci fermiamo ad ammirare un grande ponte in pietra. La strada è tutto un saliscendi e piena di curve. Pernotto a Samarina.

Mer 13/3
Maltempo. Ha nevicato tutta la notte. Abbandoniamo l’idea di salire il Smolikas e andiamo a sciare sugli impianti di Vasilitsa. Tempo pessimo e la strada è piena di neve. Lo spazzaneve (fa molto strano vederlo lavorare in Grecia) libera la strada di accesso alla stazione ma non quella che arriva al paese. Comunque riusciamo a sciare in polvere in mezzo a dei giganteschi pini. Pernotto a Samarina

Gio 14/3
Previsioni ancora di maltempo. Effettuiamo il trasferimento ad Elassona. Giungiamo presto e quindi andiamo a fare una ricognizione alla base militare dove parte la salita all’Olimpo. I militari ci fanno storie. Rientriamo in albergo e Nikos figlio della padrona, sci alpinista pure lui, telefona alla base e ci assicura che non avremo problemi i prossimi giorni. Pernotto a Elassona.

Ven 14/3
Ancora maltempo. Ancora pioggia. Approfittiamo per andare a visitare le famosissime meteore sopra la città di Kalambaka. Veramente da vedere. Pernotto a Elassona

Sab 15/3
Finalmente sole alla mattina. Finalmente Olimpo.
Saliamo alla base, mostriamo i documenti, ci registrano e iniziamo a salire lungo due skilift fermi. Al termine della pista facciamo una sosta in un rifugio sempre aperto. Pieghiamo a sinistra sotto la cima di Agios Antonios e quando arriviamo in sella il tempo si chiude. Grazie alle indicazioni di Nikos e alle palline di segnalazione effettuiamo un traverso che ci porta sotto la cima. La salita finale la percorriamo con scarsa visibilità ma arriviamo in cima alla Skolio 2912 m senza problemi. Scendiamo nella nebbia e tra la sella e il rifugio sembra che il tempo migliori. Allora ripelliamo e saliamo verso la cima di Agios Antonios 2816 m. Arrivati in cima troviamo il bivacco che è un irriconoscibile ammasso di ghiaccio e neve. In cima veniamo raggiunti da un gruppo di sci alpinisti locali che stanno tracciando il percorso per la gara del giorno dopo. Discesa su un pendio bellissimo ma la visibilità è sempre molto scarsa. Gita comunque di ampia soddisfazione se non altro per aver raggiunto la cima dell’Olimpo. Dislivello totale circa 1500 m Pernotto ad Elassona

Dom 16/3
La miglior giornata della settimana anche se fredda e ventosa.
Raggiungiamo il paese di Karia da dove saliamo per 8 km di strada bianca verso la cima di Metamorfosi 2620 m. Si potrebbe salire ancora con l’automobile, ma la strada è fangosa ed abbiamo paura di impantanarci. A piedi quindi per un’ora, però poi arriviamo sotto ad un pendio spettacolare. Raggiungiamo prima una sella da cui si vede tutto il massiccio dell’Olimpo e poi, salendo sottovento, raggiungiamo la cima. Panorama veramente grandioso e discesa da 5 stelle! Un pendio unico e costante di quasi 1000 metri che va a finire dentro un tortuoso e divertente canale che ci permette di sciare sino in basso. Dopo la gita merenda in una tipica taverna in piazza a Karia Dislivello 1500m. Pernotto a Elassona e prima giro in centro animato dai festeggiamenti del carnevale greco

Lun 17/3
Di nuovo maltempo. Lungo la strada di rientro a Igoumenitza ci fermiamo a Metzovo, bel paese di montagna affollato di turisti. Nevica misto pioggia. Proviamo ad aspettare e salire alla sovrastante stazione sciistica. Curioso vedere tanta gente che non sapendo sciare noleggia slitte per divertirsi sulla neve. Sembra di essere sulle alpi negli anni 80. Il tempo veramente schifoso ci fa desistere di salire sugli sci e quindi andiamo a visitare la regione di Zagohoria e i suoi ponti in pietra. In serata partenza da Igoumenitza

Mar 8/3
Navigazione di rientro e in nottata arrivo a Trieste