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Scialpinismo in Libano

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Fondamentale per la condizione della neve, il meteo e le numerose web-cam è il sito http://www.skileb.com/ski-lebanon/sci-in-libano/

Il paese è facile e comodo da raggiungere con volo quotidiano dell’Alitalia: Trieste – Roma – Beirut.

Sul posto per muoversi autonomamente abbiamo noleggiato un’auto alla Europcar – Lenart all’ aeroporto di Beirut e ci siamo diretti a nord nella zona di Les Cedars..

Pernottato 3 notti a Bcharrè alla Bauhaus di Toni http://www.bauhauslb.com/
Le strade sono in buono stato e i ceck point militari sono una pura formalità (nessuno in nessun posto ci ha mai fermato nè chiesto i documenti). L’unico grande problema è il traffico congestionato di Beirut e dintorni. Beirut è una capitale interamente ricostruita (solo pochi edifici portano i tremendi segni della guerra civile). Non esistono sistemazioni economiche e noi abbiamo pernottato 4 notti all’Hotel LeCommodore http://www.lecommodorehotel.com/ nel quartiere Hamra. Causa il maltempo (al contrario dei monti di casa nostra) sui monti del Libano quest’anno c’erano metri di neve al punto che era chiusa l’autostrada Beirut – Damasco e irraggiungibile la valle della Bekaa, l’attività sci alpinistica è stata limitata ed abbiamo approfittato per effettuare visite ai più interessanti siti storici..

Un giorno con il tour operator locale Nahkal http://www.nakhal.com abbiamo visitato Sidone e Tiro nel sud, nella zona verso il confine con Israele presidiata dai militari della missione Unifil, zona di campi profughi palestinesi e roccaforte di Hezbollah, senza problema alcuno. Spettacolare l’ippodromo romano di Tiro, il castello dei crociati e il souk con il museo del sapone di Sidone..

Nel nord del paese merita la visita Byblos una delle città più antiche del mondo, dove si producevano i primi papiri e da cui deriva la parola biblioteca, e che negli anni 60 era uno posto molto frequentato e alla moda. Nelle vicinanze di Beirut interessante la grotta turistica di Jejta (sulla strada che sale a Faraya – Mzaar, e sui monti dello Chouf da non perdere la visita al palazzo di Beitteddine. .

Esiste una guida in internet sullo scialpinismo in Libano. http://www.camptocamp.org/articles/128981/fr/dossier-complet-sur-le-ski-de-rando-au-liban-partie1-3.

La zona consigliata per lo sci è la spettacolare conca di Les Cedars dove oltre agli impianti di risalita che, fortunatamente per noi, abbiamo trovato chiusi, ci sono diverse possibilità di gite. Durante il week-end la stazione sciistica, come la più grande Faraya-Mzaar, è molto frequentata con gente che si diverte sulla neve con ogni mezzo comprese fastidiose e spericolate motoslitte.