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Scialpinismo in Bosnia - Introduzione

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Visocica, Cima Ljeljen (mt. 1965).

Dislivello: 760 mt circa (da Luka)
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà: BS
Cartografia: Non disponibie

Dalla cittadina di Konjic, si prosegue verso verso Boracko Jezero e una volta passato questo ci si dirige verso i villaggi di Odzaci e Luka (1200 mt) dove, a seconda delle condizioni della neve, si lascia l’auto oppure si prosegue fin dove è possibile. Una volta messi gli sci, si prosegue lungo la pista forestale, in leggera ascesa, che sale la valle Koljenka (la culla) per circa 4 kilometri dal villaggio di Luka. Quando la valle si dirada, in presenza di una serie di capanni di pastori, si sale l’evidente la pala puntando ad un evidente passo. Se non c’è troppa neve è possibile vedere una serie di Stecci, le tipiche pietre tombali del popolo Bogomila, abbinando all’escursione scialpinistica una nota di interesse storico-archeologico. Giungiamo così nella piana di Jezerino, a quota 1700 circa: la piana si estende per diversi chilometri verso il canyon della Rakitnica.

Sepolta dalla never si trova un altra necropoli di Stecci, la più alta tra quelle esistenti. Dalla piana è visibile la cima Ljeljen, la prima a sinistra dell’evidente crinale della Visocica. Attraversata la piana, si raggiunge la vetta per la ripida salita finale. Dalla cima, si scende lungo la parete sud, con una discesa di quasi 800 mt, lungo l’ampio pendio, superando diversi dossi e falsipiani. L’orientamento non è dei più agevoli, anche se il terreno non presenta difficoltà. Si prende come riferimento la valle Koljenka e dopo essere rientrati nel bosco e aver incontrato le prime case, si ritorna al punto di partenza.