Scivolare.it - Curtissons

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Itinerari - Curtissons

Introduzione

A fianco del Montasio, separato dalla Forca dei Disteis, si protende il vistoso piano inclinato del Curtissons. Un lungo crinale, a tratti anche roccioso, divide il fianco del monte dall'altopiano del Montasio e fa sponda al modesto canale dove comincia a formarsi il Rio Montasio. Dalle Casere Pecol, l'itinerario risale un tratto di questo canale per scavalcare il crinale della sua parte inferiore, Quindi si rimontano, con lunghe svolte, i pendii meridionali del monte fino a raggiungere un' insellatura della cresta alla sinistra della sovrastante cima. Salita non molto frequentata a favore delle vicina e simile Forca dei Disteis, ma superiore a questa per varietà a panorama. Infatti, dalla vetta a strapiombo sulla Val Dogna, si ha una vista con una particolare angolazione della catena dal Montasio al Buinz.

Accesso

Nessuna informazione

Salita

Dal tornante di Sella Nevea si segue la strada, chiusa al traffico d'inverno, che porta ai Piani del Montasio sino ad uscire dal bosco, a quota 1500m, in vista del Rifugio di Brazzà (ore 1.00). Lasciate a destra le Casere Parte di Mezzo e il Rifugio di Brazzà si procede in direzione delle Casere Pecol, raggiungendole. Quindi si attraversano dei lenti pendii in direzione dell'ampio canalone che scende dalla Forca dei Disteis fino a quota 1600m circa ove, nel punto più agevole, si attraversa la costa e si raggiunge il crinale che scende sul lato orientale dei Curtissons. Dopo aver rimontato un tratto dell'ampio dosso si risale nel canale mano a mano più largo e da ultimo con un lungo diagonale verso sinistra si guadagna la Forca Bassa, evidente insellatura di cresta sulla sinistra del Curtissons. Qui si possono lasciare gli sci e in breve raggiungere la vetta con un ultimo ripido tratto fra rocce affioranti (ore 2.30)

Discesa

Chi fosse salito in cima con gli sci, può scendere direttamente da essa senza ripassare dalla Forca Bassa imboccando un ripido tratto tra roccette, sempre che le condizioni di innevamento lo consentano. Subito sotto la fascia rocciosa il pendio si fa libero da ostacoli e, man mano che si perde quota, anche la pendenza diminuisce. Ritrovata la traccia di salita, la si tiene di riferimento per il ritorno alle Casere Pecol. Partendo invece dall'insellatura della cresta, la discesa si effettua sin dall'inizio su pendenze moderate, sulla direttiva della via di salita. Testo: Massimo Candolini

Attrezzatura

Nessuna informazione

Foto