Scivolare.it - Canale Jugova Grapa - Dovski Kriz

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Itinerari - Canale Jugova Grapa - Dovski Kriz

Introduzione

....non v'è ombra di dubbio.....le Alpi Giulie e in particolare quelle slovene, quando ti avvicini ti trasmettono tutto il loro fascino di montagne selvaggie. La salita che ho fatto nel selvaggio vallone Za Akom e nel soprastante canale Jugova Grapa, nel Gruppo della Skrlatica (terza cima delle Alpi Giulie) non ha assolutamente tradito le mie aspettative di scialpinismo di ricerca. Era la seconda volta che mi spingevo in questo vallone sospeso, sopra le due bellissime cascate che il torrente Martuljek fa per superare questo gradino glaciale e buttarsi nella Sava Dolinka.

La prima volta, arrivato nei pressi bivak III dovetti rinunciare vista la scarsità di neve; questa volta invece, complice un inverno generoso la neve c'era (e c'è ancora) in quantità giusta a garantire più di mille metri di sciata: in alto poi, a nord, c'è ne ancora proprio tanta

Accesso

autostrada A23 Udine-Tarviso: all'uscita aTarviso prendere la strada per il valIco italo-sloveno di Fusine, oltrepassarlo e proseguire in direzione Lubiana fino al paese di Gozd-Martuljek, l'itinerario, fino all'imbocco del canalone, è ben visibile dal paese.

Salita

Il vallone Za Akom offre due possibilità di salita, una volta arrivati sopra i "tre larici" (pri trih macesnih sulla carta slovena) dove attualmente si passa a piedi, si può proseguire per la forcella fra la Mala e la Velika Ponca oppure, come ho salito io, salire il ripido canale chiamato Jugova Grapa (45° con parte finale a 50°), non visibile, e sbucare sulla cresta a nord-est della Skrlatica fra Oltarj e Dovski Kriz con una vista mozzafiato sul gruppo del Tricorno, sullo Stenar, sul Kriz e sulla sottostante Val Vrata. Da qui si può raggiungere la cima del Dovski Kriz con ancora 150 metri di salita.

La salita inizia dall'abitato di Gozd-Martuljek a quota 750 m seguendo il sentiero per il biacco III, lasciando alla propria sinistra i vari bivi per le cascate e per la baita "pri Ingotu" (ex Lipovceva Koca). La parte finale, poco prima di "sbucare" nel vallone Za Akom, è attrezzata con cavi e un po' esposta. Arrivati nel vallone si passa sotto il bivacco percorrendo il greto del torrente per raggiungere la neve e calzare gli sci, fino a questo punto portati sullo zaino per quasi due ore. Risalire i pendi aperti fra mughi e un canale aperto passando sotto la parete nord del Siroka Pec fino ad una fascia di rocce che sembra sbarrare la strada, la si aggira verso destra arrivando in un punto chiamato "tre larici", dove c'è una cassetta con "libro di gita". Da qui risalire i pendi aperti e imboccare fra le rocce uno stretto canalino che porta nei 400 metri del canale Jugova Grapa. Risalire tutto il canale, prima fattibile con gli sci ai piedi poi da metà dove la pendenza aumenta, a piedi. Al termine del canale, si esce in cresta, in forcella pod Oltar, per una paretina con vetrato (indispensabili i ramponi) e ci si gode il panorama su tutto il gruppo del Triglav. La discesa, effettuata su neve trasformata, non dura e buon firn, è entusiasmante e remunerativa.. nella parte sotto il canale finale si scia su pendi sospesi e diciamolo .....sembrando di "volare"..... (Testo e foto:Massimo Giorgi)

Discesa

Nessuna informazione

Attrezzatura

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Foto