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ALPI CARNICHE OCCIDENTALI - VAL VISDENDE - COL CHIASTELIN

Inserita il: 28/12/2009 Nessun commento
Immagine dimostrativa che non riguarda l'itinerario

La cima in questione Ŕ il culmine della dorsale che il Monte Vancomun protende verso la Val Visdende, ben visibile da tutta la valle e caratterizzata nella parte superiore da ampi pendii ideali per lo sci; lo scorso anno di ritorno da una gita estiva ho scoperto che alla Malga Chiastellin al limite del bosco e all'inizio dei suddetti pendii giungeva una comoda forestale che consente di superare senza problemi l'ampia fascia boschiva sottostante. Cosý ho provato questa gita, che non ho mai trovato relazionata da nessuna parte e che ritengo meritevole, sia per lo stupendo ambiente invernale della Val Visdende, che dal punto di vista prettamente scialpinistico. Ne d˛ pertanto una breve relazione: dalla localitÓ Plenta (dove termina il ramo destro della strada della Val Visdende; oltre divieto di accesso) salire per prati verso nord raggiungendo subito la stradina che si inoltra nella ben visibile Val Carnia; seguirla superando alcune belle casette; lasciare una prima deviazione sulla destra e dopo circa mezzora prendere la successiva (cartelli indicatori per Malga Chiastelin); seguire la nuova stradina lungamente affrontando prima una serie di tornantini e poi un lungo traverso a destra con qualche falsopiano; dopo circa 2 ore si arriva alla bellissima e ristrutturata malga. Salire ore i pendi sovrastanti, abbastanza ripidi e con rado bosco, puntando al crinale sud est della ns. altura: si superano due dossi, tenendosi sulla destra (ovest) del crinale, per poi raggiungerlo dove si fa meno ripido. Si prosegue lungo lo stesso con pendenza ideale fino ad un breve strappo pi¨ ripido per raggiungere poi il punto di congiunzione con l'altro crinale (proveniente da sud ovest). Si prosegue fino alla quota 2.382 dove la cresta diventa pi¨ stretta e dove causa vento forte ed ora tarda mi sono fermato; volendo poco pi¨ in la anche la quota 2.431 sembra raggiungibile con sci ai piedi, anche se la sottile cresta nevosa risulta qui un p˛ erosa dal vento (circa ore 1.30 dalla malga). In sostanza sono circa 650 mt. di forestale e circa 400 mt. di aperti pendii: il bosco non Ŕ mai troppo fitto, per cui se abbondantemente innevato penso sia ben scabile anche al di fuori della stradina


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