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MANGART - MANGART VIA BIVACCO NOGARA E F.LLA LAVINA

Inserita il: 22/02/2017 Nessun commento
Immagine dimostrativa che non riguarda l'itinerario

Martedì saliamo al bivacco, arrancando parecchio sulle ripide pendici nord del Mangart, e poi fino alla forcella per una rapida e stupenda sciata in polvere al tramonto. La discesa dal bivacco all'alpe vecchia sembra bellissima, ma manca ancora un po' di neve a coprire due piccoli salti di roccia
Mercoledì in cima. Si arriva facilmente sci ai piedi fino alle prime placche rocciose. Qua si calzano i ramponi e si sale fino all'attacco della cengia nord. I primi metri della cengia sono molto delicati: neve durissima, pendio ripido e molto esposto: cadere è vietato, indispensabili ramponi e possibilmente due piccozze. Superato questo passaggio (dieci o venti metri) la neve si ammorbidisce e si procede in relativa tranquillità fino alla cresta est e poi alla cima (si lasciano gli sci a circa 1500 metri).
Discesa molto piacevole fino a forcella Lavina, con neve varia - polvere un po' ventata, crosta portante, firn a sud. I primi metri della forcella non sono neanche male, ma la parte bassa è pessima: mille tracce, resti di valanga, crosta, pappa. Insomma uno spreco, speriamo che le cose migliorino con la nuova neve.

Ad ogni modo gran gita, molto varia, bei panorami e anche belle sciate. Grazie come al solito a Livio per la compagnia e a Joylent per le merende.

ATTENZIONE!!!!
Questo itinerario e' classificato come O.S.A. (OTTIMO SCIATORE ALPINISTA). Puo' presentare difficolta' e pendenze sostenute pertanto e' consigliabile solo a sciatori/alpinisti particolarmente esperti che abbiano anche una ottima capacita' di valutazione delle condizioni del manto nevoso.


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