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COMELICO - FORCELLA ALTA DEI LONGERIN

Inserita il: 16/04/2016 Nessun commento
Immagine dimostrativa che non riguarda l'itinerario

Dopo essere stati sulla forcella bassa della Croda dei Longerin 2 anni fa, decidiamo di tentare la Forcella Alta magari con una capatina alla cima sud. Il meteo dice che il tempo va a migliorare, neve si spera tanta.... si va!!!! ore 5 partenza, arriviamo a Sega Digon per il caffŔ e in alto nuvoloni neri, un vecchio al bar ci dice che oggi niente sole...azzz, vabbe'!! Arriviamo al parcheggio della chiesetta dei caduti di Valona a 1200m, guardiamo in alto e nemmeno una riga di neve....momento di scoramento, cosa facciamo? Andiamo in Val Fiscalina? cerchiamo qualcosa da fare a Sappada? rientriamo verso il Tolazzi e ci facciamo il Rauckofel?...noi no, mai mollare!!! Carichiamo gli sci sullo zaino e si va di trekking. Dopo un po', si vede il canalone innevato...ma in alto, molto in alto...mettiamola cosi', la zona deve avere conosciuto tempi migliori come innevamento!! E la forcella dov'Ŕ'?.... boh, tutta la cima dei Logerin sotto le nuvole, ma il meteo dice che si aprirÓ .... a beh allora!...la traccia sul gps dice che bisogna andare di la', risalire il canalone e con logica alpinistica si arriva alla forcella, la relazione dice "...emozionante uscita sulla forcella...", sperin ben. A 1800m troviamo la prima lingua di neve, su gli sci e via. Il canalone e' un misto di svalangate e rocce affioranti ma si sale bene. Piu' in su andiamo e piu' la nebbia e' fitta, sempre piu' bianco, visibilita' 10m, la forcella sara' la' da qualche parte..."Paolo mi semee che la devant e ie une paret, seno iust? - forse o ven di spostasi pui in la' - a bon, alore anin - se la forcele no ie ca e sara di la' - l'altimetro mi dis che restin 50 metros". Alla fine troviamo la forcella e ci arriviamo sci ai piedi, malgrado la pendenza, la neve fresca fa da buona base. Di fare la cima non se ne parla in queste condizioni, facciamo 4 foto, mangiamo qualcosa, via le pelli, e pronti per la discesa, da che parte non si sa..... e nel momento di partire arriva lo zio Eolo in nostro aiuto, un po' di aria e in 2 minuti il vallone si apre davanti a noi in tutta la sua ampiezza. Evvvvvaiiiii......gi¨ subito, cerchiamo la neve vecchia giÓ trasformata, quella fresca e' un po' gessosa, pesante da spostare. Alla fine sciata tutto sommato divertente fino alla lingua di partenza. Quest'anno questa e' una gita per volenterosi, 600 metri a piedi e 600 con gli sci. Va' bene per il curriculum :-) Tutte le foto su https://goo.gl/photos/oDtqc268F98JNcQ57 Paolo e Maurice


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