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HOHE TAUERN - ANKOGEL GRUPPE - OBERLERCHERSPITZ

Inserita il: 11/05/2015 Nessun commento
Immagine dimostrativa che non riguarda l'itinerario

Kolnbreinspitze o Oberlercherspitz? Questo è il dubbio mentre trascorro la domenica pomeriggio a guardare le nubi che corrono veloci e continuano ad ammantare le cime… e con questo dubbio vado a dormire. L’indomani sveglia naturale alle 4.40, in cielo non più una nube ma solo mezza luna e le stelle ed un leggero chiarore già illumina le montagne. In quattro e quattr’otto sono pronto, ometto la colazione, ed alle 5.20 sono già in cammino sulla diga. Scendo la scaletta e metto subito gli sci per percorrere i trecento metri di stradina in leggera discesa che portano all’inizio della salita. La prima mezz’ora alla ricerca del percorso migliore tra le lingue di neve residue, ma senza togliere gli sci. Risalgo il Langkar che alterna tratti più ripidi ad altri meno. Neve ben rigelata, in alto anche 5-10 cm di fresca. Superato lo strappo finale piuttosto pendente deposito gli sci in prossimità di quota 3051 e percorro a piedi quel mezzo chilometro di cresta che conduce alla croce di cima dell’Oberlercherspitz dove giungo alle poco prima delle nove. Buona visibilità con panorama che spazia sui calcari del nord (Dachstein, Hochkonig, ….), sui Tauri, le Dolomiti, fino alle Giulie. Un’ora in cima passa veloce. Ritorno agli sci ed inizio la discesa alle 10.30. Non posso fare a meno di assencondare gli sci che mi trascinano in una splendida discesa per il solitario vallone Findelkar. Un po’ di neve fresca in alto, poi trasformata, un po’ molle nella parte bassa, ma sempre piacevole da accarezzare dolcemente. Con un po’ di ravanamento alla fine tolgo gli sci a quota 1800 circa. Duecento metri di discesa a piedi fino alla strada dove spero in un passaggio che però nessuno dei pochi passanti è così gentile da offrire. Pazienza, nascondo gli sci e i cinquanta minuti che impiego a piedi per rientrare non mi fanno certo rimpiangere la scelta della discesa alternativa. A ieri tutte le gite della zona apparivano in ottime condizioni, a patto di essere effettuate dopo una notte serena e con partenza all’alba o ancor meglio prima dell’alba, a seconda della meta.


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