Scivolare.it

MONTE BIANCO - MONTE BIANCO MT 4810

Inserita il: 30/05/2012 Ci sono 2 commenti
Immagine dimostrativa che non riguarda l'itinerario

ResterÓ sicuramente nel cuore questa scialpinistica...per ambiente, difficoltÓ, e lunghezza del percorso..Il primo giorno dal arrivo della funivia Plan de l\' Aiguille facciamo i traversi ghiacciati che ci hanno portati all attacco della famosa parte glaciale della Jonction tormentata da crepacci e seracchi enormi e li abbiamo dovuto fare un tiro di corda per attraversare un ponte di neve sottilissimo in mezzo a dei baratri enormi..dopodiche abbiamo risalito i ripidi pendii che portano al Rifugio Gran Mulets che si raggiunge con 50 mt di arrampicata ( corde fisse ). Il secondo giorno sveglia a mezza notte e trequarti, partenza all una e mezza, non banale neanche la discesa dal Rifugio capiamo subito che sarÓ una giornata intensa. Per la salita al Bianco al posto di seguire la via normale del Gran Mulets troppo pericolosa in salita per la caduta di seracchi ( la faremo poi in discesa a tutta velocitÓ...)facciamo la variante su per l\'AretŔ du Dome che risulterÓ essere molto dura fisicamente perche si spalleggiano gli sci fino a quota 4300 mt con pendenze sempre costanti dai 45 ai 50 gradi lungo una cresta affilata e spettacolare. Quando albeggia siamo gia alla Vallot, stiamo decisamente bene, io insieme alla maggior parte di scialpinisti presenti decido di lasciare li gli sci invece Francesco che non ha mai staccato gli occhi dalla Nord, decide di portarseli fino in cima. Scelta piu che azzeccata, dopo le foto di rito in cima, si mette gli sci, ci salutiamo e via...matto come un cavallo si butta giu dalla Nord da solo..dove i primi metri li ha trovati ripidi e ghiacciati, poi dopo aver saltato una terminale...la pendenza diminuisce e con una neve da urlo e un finale ad imbuto di nuovo ripido Ŕ arrivato al Petit Plateau dove ci siamo ritrovati e siamo scesi alla Jonction dove scopriamo che da un giorno all altro il passaggio sul ponte di neve si Ŕ ristretto da paura..poi superata l adrenalina, rientro alla funivia portandoci dentro un ricordo indelebile di questa fantastica esperienza...Ciao a tutti alla prossima stagione.

ATTENZIONE!!!!
Questo itinerario e' classificato come O.S.A. (OTTIMO SCIATORE ALPINISTA). Puo' presentare difficolta' e pendenze sostenute pertanto e' consigliabile solo a sciatori/alpinisti particolarmente esperti che abbiano anche una ottima capacita' di valutazione delle condizioni del manto nevoso.


Foto

Commenti a questo itinerario:

  1. miki dice:

    Ben fatta. Se magari mettevi qualche fotina in pi¨..

  2. Roberto dice:

    Mi dispiace ma il mio p.c piu di una foto non riusciva a metterla, adesso provvederÓ il mio collega a mettere altre foto..

Lascia un commento