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Torna la neve al nord

Pubblicato il: 30/01/2009 Nessun commento

La precipitazione inizierà a cadere nella mattinata di domenica partendo dalla corona prealpina. In nottata gran parte della pianura si tingerà di bianco con ulteriori apporti anche nella giornata di lunedì.

Tre al prezzo di uno. Dopo il tris nevoso che ha accompagnato le nostre regioni settentrionali durante il periodo natalizio pare stagliardi all'orizzonte un altro fenomeno nevoso modello discount, anche se stavolta le giornate nevose, anzichè tre, saranno due ma nel complesso piuttosto pesanti.

Ci vuole un bel tempismo! Dopo l'ultimo periodo trascorso in tutta tranquillità tra i primi tepori pomeridiani che hanno rotto la lunga fila di giorni gelidi di inizio gennaio, ecco che due bolidi depressionari si danno appuntamento sull'Italia e vi giungono entrambi in perfetto orario.

L'adunata del maltempo fisserà le proprie tende nella giornata di domenica e al nord inizieranno subito le danze. Quali? Quelle dei fiocchi naturalmente. La cronologia degli eventi vedrà già da sabato l'afflusso di aria molto fredda dai quadranti orientali la quale si imbottiglierà nel catino padano colmandolo con un cuscino freddo non ecltatante ma comunque sufficiente alla riuscita dei buoni propositi nevosi.

Il flusso riuscirà anche a sottrarre qualche refolo umido lungo il breve transito sull'alto Adriatico e il sollevamento contro la corona prealpina ne evidenzierà le potenzialità dando il via alla caduta dei primi fiocchi già nella sera di sabato o nella notte su domenica, fiocchi che si limiteranno in un primo tempo alla fascia suddetta e a quella pedemontana.

Le caratteristiche asciutte dell'aria in arrivo, la quale striscerà a quote medio-basse a causa del suo notevole peso, subentrerà presto e al nord-est la precipitazione già debole, dovrebbe temporaneamente esaurirsi nella prima mattina di domenica.

Nel frattempo però una depressione mediterranea, corazzata con tanto di perturbazione, sospingerà un flusso laminare ascendente, molto più umido e mite, dai quadranti sciroccali il quale inizierà a sovrapporsi al cuscino freddo e sarà responsabile delle nevicate, questa volta davvero decise, che dalla mattinata di domenica imbiancheranno praticamente tutto il nord, salvo le coste liguri e forse quelle venete e romagnole.

Dopo una notte bianca, risveglio altrettanto candido lunedì a Torino come ad Aosta, a Milano come a Verona. Gli accumuli potrebbero in qualche caso raggiungere o addirittura superare anche al piano i 20 centimetri. La zona più favorita racchiusa tra il Piemonte orientale e la Lombardia occidentale. Imbiancata anche l'Emilia probabilmente fino al bolognese, e il Veneto fino a padovano e trevigiano, poi fiocchi coreografici ma con conseguenze più limitate a causa della pioggia che si intrufolerà a disturbare.

Sul Friuli Venezia Giulia invece i venti di Bora potranno spingere i fiocchi bianchi giù dal Carso fino a spolverare Trieste, almeno nella mattinata di domenica. Dal pomeriggio lo Scirocco tenderà ad abbassarsi di quota iniziando ad erodere il cuscino freddo proprio ad iniziare dai settori nord-orientali con passaggio a pioggia in serata probabilmente su quest'ultima regione. Il processo proseguirà entro la mattinata di lunedì su Veneto, Emilia (a parte il piacentino) ed est Lombardia. Ultima roccaforte della neve in serata rimarrà il Piemonte. Ma per continuare il discorso c'è tempo e ci riaggiorneremo ai prossimi interventi.

Le previsioni dell'OSMER per domenica
Domenica probabile peggioramento con cielo coperto, pioggia e neve a quote basse dal pomeriggio-sera e Bora moderata su pianura e costa. Sarà possibile neve anche sul Carso.

Autore: Meteo Live
Tratto da: http://www.meteolive.it

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