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Sguardi sulle Ande Peruviane

Pubblicato il: 22/11/2014 Nessun commento

Martedì 2 dicembre 2014 ore 20.45 - Cinema Visionario, Sala Astra Via Asquini, 33 - Udine

La Società Alpina Friulana di Udine, Commissione Culturale e divulgativa, in collaborazione con il CEC e Cinema Visionario, presenta la serata Sguardi sulle Ande peruviane, a cura di Melania Lunazzi.

Montagna Cultura
Un altro appuntamento del ciclo Montagna Cultura della SAF dedicato alla cultura, al cinema, ai libri e alle montagne.
Questa volta il focus sarà su un paese extraeuropeo, il Perù, e sull’incrocio e il confronto di sguardi “europei”, fra loro diversi, sulle alte terre del Perù settentrionale.
Da una parte quello di un regista, dall’altro quello di due guide alpine, nella vita anche fratelli.
Da una parte la regione della Cajamarca, i villaggi e i suoi abitanti, dall’altra le montagne più belle della Cordillera Blanca in un viaggio alpinistico che è anche incontro con le genti del posto.

Sguardi sulle Ande peruviane, prima parte
La serata si divide in due parti. Nella prima parte avrà luogo la proiezione del film Libros y nubes (Libri e Nuvole, 2013, 85 minuti) del regista italiano Pier Paolo Giarolo.
La seconda parte prevede la proiezione di Vette e villaggi, montagne e popoli (2014, 15 minuti) di Guido e Massimo Candolini, guide alpine friulane della Scuola di Alpinismo inMont.
La prima parte è un invito a riflettere sull’amore per la propria terra delle popolazioni che vivono tra le Ande peruviane, a ridosso di aree dove lo sfruttamento minerario è intenso, ma dove ha preso piede, a partire dagli anni Settanta, un fenomeno unico e particolare: quello delle Biblioteche rurali. Nel suo libro I dimenticati, il giornalista piemontese Ettore Mo dedica alcune pagine ai portatori di libri delle Ande peruviane, raccontando la storia della nascita di questa attività nella regione della Cajamarca, grazie all’iniziativa di un prete cattolico inglese.

Il regista Pier Paolo Giarolo ha realizzato tra 2011 e 2012, girando in quei poveri villaggi - abitati da uomini e donne che vivono seguendo i ritmi della natura, coltivando la terra, realizzando piccoli lavori artigianali, allevando animali da pascolo e cortile - un documentario che racconta in maniera delicata e originale quanto le comunità dei campesinos colgano come una grande opportunità la possibilità di leggere. Una donna con un’involto di tessuto sulle spalle cammina per decine di chilometri per portare i libri dalla città alla biblioteca di uno sparuto villaggio. La biblioteca è un abituro, con dentro un povero scaffale, poche decine di libri e un bibliotecario che segna sul registro il nome di chi ha richiesto il libro. Il portamento dignitoso e sereno nello svolgimento del lavoro, l’umiltà e la felicità nell’accettare un destino fatto di lentezza e di cose semplici sono i valori che emergono nelle esistenze di queste popolazioni montane.

Il film ha vinto tra l’altro quest’anno il primo premio della sezione antropologica di Leggimontagna 2014 negli audiovisivi.

Pier Paolo Giarolo (Argentina, 1970)
Dopo il diploma in pianoforte apre un’officina grafica e intraprende poi il viaggio nel mondo del documentario. Ottenuta la licenza di cinemambulante cerca di imparare questo mestiere con vaghi propositi di rigore ed eleganza.Negli ultimi anni ha inoltre lavorato come direttore della fotografia per documentari italiani e francesi.
Filmografia (regia): Libri e nuvole, film documentario, 85’, 2013; Il capodanno di Nis, documentario, 25’, 2009; Boygo, documentario, 28’, 2008; Tradurre, documentario, 56’, 2008; Un piccolo s!pettacolo, documentario, 58’, 2005.

Sguardi sulle Ande peruviane, seconda parte
Nella seconda parte della serata ci sarà un incontro con chi dell’andare per montagne ha fatto una professione e una scelta di vita. Immagini di camminatori europei, di chi percorre dislivelli in salita e discesa per il puro gusto di farlo e per passione. Figure di alpinisti in cordata lungo pendii e crinali innevati, cime di più di seimila metri che si innalzano da laghi e dalla vegetazione andina.

Guido e Massimo Candolini, guide alpine di professione, hanno un’intensa esperienza di frequentazione delle altitudini del Perù. Loro non portano libri, ma il proprio zaino, conducendo i propri clienti in viaggi di esplorazione e conoscenza verticale di queste terre, senza dimenticare il contatto con la popolazione. Un breve filmato realizzato apposta per questa serata, Vette e villaggi, montagne e popoli, sintetizza le immagini di alcuni viaggi realizzati dai due fratelli e dalla Scuola di Alpinismo inMont da loro creata, mostrerà come si svolge un trekking tra le Ande, nel cuore della Cordillera Blanca, ma anche l’accoglienza degli andini, il loro stile di vita, il loro modo di i!ncontrare l’altro. Tutto questo tra le cime che hanno reso epica la storia di Joe Simpson

Massimo (Gemona del Friuli, 1966) e Guido (Gemona del Friuli, 1966) Candolini Dopo esperienze professionali svolte in altri settori lavorativi, a poca distanza l’uno dall’altro, nel 2003 e nel 2001 decidono di intraprendere il mestiere di guida alpina, spinti dalla grande passione per la montagna trasmessa loro dal padre e dalla più che decennale esperienza su vari terreni. Nel 2010 fondano, assieme al collega Gianni Dorigo, la Scuola di Alpinismo inMont (www.inMont.it), realizzando viaggi e avventure alpine ed extralpine in giro per il mondo - Perù, Argentina, Alaska, Yosemite, Nepal, Kyrgizstan, Wadi Rum, Sinai, Sud Africa, Norvegia, Polonia, Spagna - alla ricerca di spazi verticali in cui condurre appassionati e dilettanti in sicurezza.

InMont è anche una casa editrice di guide che riguardano itinerari sul territorio delle Alpi Friulane.

Contatti per informazioni
Melania Lunazzi mail: l_melania@hotmail.com
Società Alpina Friulana: tel e fax 0432 504290, segreteria@alpinafriulana.it

Martedì 2 dicembre 2014 ore 20.45
Cinema Visionario, Sala Astra Via Asquini, 33 - Udine
Ingresso: intero € 7,00 ridotto (soci CAI e CEC) € 5,50

Autore: Melania Lunazzi
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