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Libri: Naufragio sul Monte Bianco

Pubblicato il: 24/01/2009 Nessun commento

La tragedia di Vincendon ed Henry

Natale 1956. Presi in trappola dalla tempesta insieme con il celebre Walter Bonatti, François Henry, 23 anni, e Jean Vincendon, 24 anni, finiscono per ritrovarsi soli, sperduti a 4 000 metri di quota sul Monte Bianco. Dopo dieci giorni di smarrimento e di sofferenza, dopo che Lionel Terray, 'eroe dell'Annapurna', ha inutilmente tentato di raggiungerli via terra con una squadra di soccorso di volontari, i due 'naufraghi' vengono abbandonati nel relitto di un elicottero che si è schiantato vicino a loro tentando una manovra disperata. I soccorritori hanno promesso di tornare... "Questi ragazzi sono stati beffati dal destino"... Un commento del soccorritore Honoré Bonnet, riassume bene l'implacabile catena di errori, debolezze e sfortune che hanno alimentato uno dei maggiori drammi dell'alpinismo.

Pare giusto allora riprendere alcune frasi che Walter Bonatti, nel suo libro 'Montagne di una vita', ha scritto su questa vicenda che lo ha visto, all'inizio, come uno dei protagonisti. E' stato proprio Bonatti difatti, che in mezzo alla tempesta ha portato fuori dalle difficoltà, della Via dello Sperone della Brenva, François Henry e Jean Vincedon, casualmente incontrati al bivacco della Fourche in quella lontana vigilia di Natale. Poi i due alpinisti non seguirono la sua traccia - e quella del suo compagno di cordata Silvano Gheser - che li avrebbe condotti, per i facili pendii sommitali, prima sulla cima del Monte Bianco poi al Rifugio Vallot. François e Jean, indubbiamente provati, come del resto i due italiani, s'infilarono invece proprio in quel canale che Bonatti aveva in precedenza reputato pericoloso.

di BALLU YVES

ISBN: 9788878081437
Pagine: 399
Dimensioni: 12,5 X 20
Anno di pubblicazione: 2003

Autore: Scivolare.it
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