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Cinema di Montagna d'epoca

Pubblicato il: 11/12/2013 Nessun commento

Appuntamento con il BERGFILM e lo sci

Il 13 dicembre e il 17 gennaio la Commissione culturale e divulgativa della Società Alpina Friulana di Udine ha organizzato, in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna, la Cineteca del CAI di Milano e il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine e con il patrocinio del Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni culturali dell’Università degli Studi di Udine, due appuntamenti incentrati sul cinema d'epoca ambientato in montagna d'inverno con gli sci. Il progetto si propone di divulgare la conoscenza di un'attività, quella dello sci alpinismo, presentando significativi filmati d'epoca in collaborazione con le cineteche specializzate, sia in Italia sia in Europa.

Le serate si svolgeranno alla Sala Astra del Cinema Visionario con inizio previsto per le 20.30 e sono a cura di Melania Lunazzi. Il 13 dicembre verrà proiettato in lingua originale, con i sottotitoli in italiano realizzati per l’occasione, Ebbrezza bianca (Der weisse Rausch) del regista tedesco pioniere del Bergfilm Arnold Fanck. Una spettacolare caccia alla volpe con protagonista l’affascinante Leni Riefenstahl e riprese spettacolari realizzate con l’aiuto di 40 maestri di sci e girate a St. Anton am Arlberg (Austria).

Ospite d’onore della serata il nipote del regista, Matthias Fanck, divulgatore culturale dell’opera del nonno cineasta Arnold Fanck. A seguire Cime bianche, film muto di autore sconosciuto dedicato ad una gita di scialpinismo nelle Alpi centro-occidentali, che verrà proiettato con accompagnamento musicale dal vivo, grazie alla chitarra di Alan Malusà e al contrabbasso di Marzio Tomada. Ingresso: 7 euro, 5 euro per soci CAI (con tessera), CEC e per studenti universitari (con tessera o libretto).

Arnold Fanck (1889-1974)
“Regista e geologo tedesco, autore di film memorabili realizzati direttamente sul terreno, in alcuni dei quali lavorano come attori i due futuri registi Luis Trenker e Leni Riefenstahl). Le sue pellicole ritraggono per la prima volta la natura alpina en plein air, rompendo la consuetudine di girare negli studi cinematografici” (da Il grande dizionario enciclopedico delle Alpi, ed Priuli e Verlucca).

Serata del 17 gennaio 2014
Il 17 gennaio appuntamento con l’anniversario della Grande Guerra e la proiezione di un film del vicentino Severino Casara, che racconta un episodio della Prima Guerra Mondiale sulle Dolomiti, I Cavalieri della montagna (1946); e un film francese che racconta la prima discesa con gli sci dal Monte Bianco La grande descente, di Lionel Terray (1952).

Passate edizioni
La SAF dedica grande attenzione al cinema di montagna, sia con la consueta rassegna primaverile in collaborazione con il Dopolavoro ferroviario, sia in inverno ospitando esperti di cultura alpina e registi. Ricordiamo, nel 2009, la Serata Mezzalama dedicata all’omonimo trofeo scialpinistico, con Pietro Crivellaro; nel 2010 lo spettacolare film Mount Saint Elias, del regista di Klagenfurt, Gerald Salmina; nel 2011 la serata dedicata alla traversata del Caucaso con gli sci (Caucaso: tra due mari con un paio di sci) e nel 2012 quella dedicata ai vulcani dell’Iran (Vite tra i vulcani), entrambi documentari dello svizzero Mario Casella. Quello dello sci è un settore poco esplorato dal cinema di montagna, a differenza di quello dell'alpinismo, che conta una filmografia più ricca già a partire dalla prima metà del Novecento.

Vista la peculiare vocazione alpina del nostro territorio, considerato l'aumento dell'interesse da parte dei giovani verso le attività che si svolgono in tutte le stagioni in montagna, luogo di grande scambio e fascino intergenerazionale, si ritiene che il programma possa essere di notevole interesse culturale sia per chi conosce la montagna, sia per gli appassionati di cinema, sia per gli studenti.

Contatti per informazioni
Melania Lunazzi e-mail: l_melania@hotmail.com
Società Alpina Friulana: tel e fax 0432 50429
Segreteria: segreteria@alpinafriulana.it

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Autore: Melania Lunazzi
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