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Monte Bianco, crollo di un seracco: coinvolti 28 alpinisti, 9 morti

Pubblicato il: 12/07/2012 Nessun commento

Sarebbero 28 le persone coinvolte: si parla al momento di 8 feriti di cui forse tre lievi, 5 incolumi, e almeno 4 dispersi sotto la neve

E’ stato il crollo di un seracco a causare la tragedia di questa mattina sul versante francese del Monte Maudit, nel massiccio del Monte Bianco. In questo momento gli uomini del Gendarmeria francese, aiutati dai colleghi valdostani, stanno tentando di individuare gli alpinisti rimasti sepolti sotto la neve: lo spaventoso bilancio si è da poco aggravato, essendo stati trovati altri morti. Per ora quindi le vittime salgono a 9, 8 i feriti, mentre 4 sarebbero i dispersi. L’allarme è scattato alle 5.25 del mattino, ed è stato dato da uno dei feriti.

Secondo quanto riferisce il Peloton de Gendarmerie de Haute-Montagne di Chamonix, la valanga sarebbe scesa a 4.345 metri di altitudine questa mattina all’alba sul Monte Maudit, che insieme al Mont Blanc du Tacul e il Monte Bianco fa parte di una delle vie normali che salgono in vetta al massiccio, la “voie des trois monts”. Al momento starebbe lavorando ai soccorsi un grande dispiegamento di uomini, tra cui anche i tecnici del Soccorso alpino valdostano. Secondo l’agenzia Afp sarebbero 28 le persone coinvolte: si parla al momento di 8 feriti di cui forse tre lievi, 5 incolumi, e almeno 4 dispersi sotto la neve. I morti invece sono saliti a 9, tra i quali sarebbero stati identificati uno cittadino svizzero, un tedesco e due spagnoli, almeno in base a quanto avrebbe dichiarato all’Afp Philippe Rumigny, prefetto della Haute-Savoie.

“Le condizioni meteorologiche erano buone – spiega il presidente delle Guide Alpine Valdostane Guido Azzalea, che abbiamo raggiunto telefonicamente -, e d’altra parte è ben difficile che un seracco si stacchi alle 4.30 del mattino. Se fosse successo di pomeriggio col caldo sarebbe stato diverso, ma a quell’ora è proprio un evento imprevedibile. Il seracco crollato si trovava nel tratto per arrivare al Col Maudit: per la via normale del Bianco infatti, si evita la vetta del Maudit, si passa a destra su un piccolo colle. Sicuramente nei giorni scorsi abbiamo avuto tre giornate di forte vento, ma la fatalità, quello che ha causato tutto, è stato il crollo del seracco”. La tragedia si è svolta a quanto pare con la stessa dinamica di quella del 2008 sul vicino Mont du Tacul.

Quell’anno sulla montagna si trovavano 40 alpinisti, 8 dei quali morirono. La Farnesina, secondo quanto riferisce l’Ansa, starebbe in queste ore verificando l’eventuale presenza di italiani tra le persone coinvolte nella valanga, a detta della Prefettura francese, la più grande tragedia di questo tipo degli ultimi anni. Dalle ultime notizie però, parrebbe che gli alpinisti travolti siano francesi, svizzeri, spagnoli, tedeschi e serbi. “Stamattina la Gendarmeria mi ha comunicato che non ci dovrebbero essere alpinisti italiani coinvolti – ha continuato infatti Azzalea -, ma ovviamente ancora non ci sono dati certi. In questo momento so che il Soccorso Alpino valdostano sta lavorando con i colleghi francesi, mentre questa mattina alcune nostre guide hanno dato una mano ai soccorsi perché si trovavano nella zona”.

Autore: Corriere
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